WoWs ha il diritto di chiudere i server privati, ma in questo inferno di licenziamenti dell'industria, sento anche che sto vedendo il futuro del genere MMO spegnersi
La recente chiusura dei server privati da parte di WoW solleva serie domande riguardo all'autonomia dei giocatori nei giochi. In un'industria afflitta da licenziamenti, questa mossa sembra un attacco diretto ai contenuti e all'innovazione guidati dalla comunità. Il genere MMO è a un punto di svolta, e la perdita di server gestiti dai giocatori non fa altro che aggravare il declino. - Gli sviluppatori dovrebbero concentrarsi sul favorire le comunità piuttosto che soffocarle. - Gli aggiornamenti sulla qualità della vita sono necessari, ma non a scapito del coinvolgimento dei giocatori. Il futuro degli MMO appare cupo se le corporazioni continuano a dare priorità al profitto rispetto alla comunità. Per un'analisi più approfondita, dai un'occhiata all'articolo di PC Gamer. In definitiva, i giocatori meritano di meglio di un semplice sfruttamento economico.