Il più grande errore di Vampire The Masquerade: Bloodlines 2 è essere chiamato Bloodlines 2
Una rosa con un altro nome sarebbe... decisamente migliore, in realtà. Il seguito non riesce a catturare il fascino e la profondità dell'originale. La narrazione sembra disgiunta, priva della risonanza emotiva che i fan si aspettano. - I personaggi sono dimenticabili e mancano dell'intrigo che ha reso il primo gioco memorabile. - Le meccaniche di gioco sono goffe e non riescono a innovare, sembrando datate. L'atmosfera, pur essendo visivamente sbalorditiva, non compensa la storia deludente. I fan potrebbero ritrovarsi a desiderare il mondo immersivo dell'originale. Per un titolo con un tale lascito, l'esecuzione è deludentemente piatta. Il potenziale c'era, ma sembra un'opportunità mancata. Leggi di più per un'analisi più approfondita.