Shuhei Yoshida sulle sfide dello sviluppo di giochi giapponesi
In una recente dichiarazione, l'ex capo di PlayStation Shuhei Yoshida ha espresso preoccupazioni riguardo alla capacità degli sviluppatori giapponesi di eguagliare la velocità di produzione dei loro omologhi cinesi. Ha sottolineato che gli studi giapponesi potrebbero avere difficoltà a replicare il rapido sviluppo visto in aziende come miHoYo a causa di differenze culturali e operative. Yoshida ha osservato che gli studi cinesi impiegano spesso team più numerosi disposti a lavorare per lunghe ore, il che influisce sulla produttività. Questa ammissione evidenzia una sfida significativa che l'industria dei videogiochi giapponese deve affrontare mentre si confronta con le dinamiche di mercato in cambiamento. - Il contrasto nella cultura lavorativa solleva interrogativi sulla sostenibilità e sulla creatività. - Le intuizioni di Yoshida invitano a una rivalutazione di come gli sviluppatori giapponesi possano innovare all'interno di questi vincoli. Per ulteriori dettagli, leggi di più.