Netease chiude Bad Brain Studios
La chiusura di Bad Brain Studios è una perdita desolante per la comunità videoludica, soprattutto considerando le sue radici da ex sviluppatori Ubisoft. Fondata con grandi speranze, lo studio ha faticato a ottenere i finanziamenti necessari, portando infine alla sua scomparsa. Il loro lavoro su titoli come Watch Dogs: Legion ha mostrato un potenziale che ora rimarrà inespresso. Questa tendenza alla chiusura degli studi evidenzia la fragilità dell'industria videoludica, specialmente per le entità più piccole. La decisione di Netease di ritirare il supporto solleva interrogativi sul loro impegno a coltivare talenti. - L'impatto di tali chiusure si fa sentire non solo dai team ma anche dai giocatori in attesa di esperienze innovative. Con l'evoluzione dell'industria, la necessità di modelli di finanziamento sostenibili diventa sempre più critica. Questa situazione funge da monito per sviluppatori e investitori in futuro. Il panorama videoludico continua a cambiare, lasciando molti team talentuosi in acque incerte. In definitiva, questa perdita sottolinea la necessità di resilienza in un mercato in continua evoluzione.