La memoria è la mappa in Wane, un roguelike dove ogni bioma è un angolo della mente in sfumatura di un archeologo
Wane presenta un concetto unico in cui la memoria plasma il gameplay, anche se fatica con l'esecuzione. I biomi, che rappresentano frammenti della mente di un archeologo, sono visivamente sorprendenti ma monotoni nelle meccaniche di gioco. Il combattimento manca di profondità, cadendo spesso in schemi ripetitivi che diminuiscono l'eccitazione. La narrativa, sebbene intrigante, a volte sembra persa nel caos degli elementi roguelike. - Lo stile artistico è lodevole, trasmettendo con successo il tema dei ricordi che svaniscono. - Tuttavia, il design del suono lascia molto a desiderare, mancando di qualità immersive. Aggiornamenti regolari potrebbero migliorare l'equilibrio e introdurre la varietà tanto necessaria. In generale, Wane è un concetto promettente che necessita di affinamento per realizzare il suo pieno potenziale. Per ulteriori dettagli, visita PC Gamer.