God of War Diventa 2D: Un'Avventura Pixelata
L'ultima entrata, Sons of Sparta, segna una transizione audace verso un side-scroller 2D, eppure sembra un passo falso per il franchise. Sebbene l'arte pixel sia visivamente affascinante, manca della profondità cinematografica e dell'immersione che i fan si aspettano. Il combattimento sembra semplice, con meno meccaniche disponibili rispetto ai suoi predecessori 3D. Il fattore nostalgia è presente, ma alla fine non riesce a innovare. - Il design dei livelli è lineare, privo degli elementi di esplorazione che definivano i titoli precedenti. - I combattimenti contro i boss possono sembrare ripetitivi, diminuendo l'emozione degli incontri. Nonostante questi difetti, è un approccio rinfrescante per i nuovi arrivati nella serie. Per i fan accaniti, potrebbe essere un mix che non colpisce nel segno. In generale, è un esperimento curioso, ma non uno che onora pienamente il suo lascito. Leggi di più