Dan Houser sulla promessa non mantenuta di Bully 2
In un'intervista recente, Dan Houser ha discusso delle sfide dietro il non rilascio di Bully 2, evidenziando la difficoltà nel perseguire più progetti contemporaneamente. Ha riconosciuto la passionata fanbase ma ha sottolineato che bilanciare le aspirazioni creative con le realtà aziendali è complesso. "Non puoi semplicemente fare tutti i progetti che vuoi," ha dichiarato, rispecchiando un sentimento che molti creatori affrontano. Mentre Bully rimane un titolo amato, il suo seguito sembra relegato al regno di ciò che avrebbe potuto essere. - La nostalgia per il gioco originale continua a risuonare. - I fan si chiedono quali nuove avventure avrebbero potuto svolgersi nell'Accademia Bullworth. In definitiva, le intuizioni di Houser ci ricordano le dure realtà dello sviluppo dei giochi e la natura imprevedibile dell'industria. Per chi è interessato, leggi di più sulle sue riflessioni.