Il classico Resident Evil si trasforma in un sogno febbrile comico grazie al potere di BioRand

short-reviews Mar 2, 2026

La trasformazione di Resident Evil attraverso BioRand è niente meno che bizzarra. Da Lady Dimitrescu che brandisce un lanciarazzi a Raccoon City a interazioni tra personaggi absurdamente esagerate, il gioco abbraccia un tono comico che sembra stridente. Sebbene la nostalgia sia presente, spesso si scontra con gli scenari esagerati che si sviluppano. - La grafica è un misto, con alcuni momenti che brillano mentre altri sembrano assemblati in fretta. - L'umorismo potrebbe attrarre alcuni, ma rischia di alienare i fan di lunga data della serie. Le meccaniche di combattimento faticano anche sotto il peso di questa nuova direzione, risultando meno soddisfacenti rispetto a prima. Il ritmo è irregolare, lasciando i giocatori incerti se ridere o provare imbarazzo. In sintesi, questa iterazione di Resident Evil è un viaggio selvaggio, ma non necessariamente un buon viaggio. Per coloro che cercano un'esperienza horror seria, questo potrebbe essere una delusione.

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