Questo non è AI - Il regista del cortometraggio cinematografico vincitore dell'Oscar risponde alle accuse online
L'animatore vincitore dell'Oscar Alberto Mielgo difende il suo lavoro contro le accuse di generazione AI, affermando che il cortometraggio cinematografico per Marathon di Bungie riflette la dedizione di 155 incredibili individui. Mielgo sottolinea le ampie ore e mesi investiti nella produzione, sfidando la narrazione del coinvolgimento dell'AI. Questa risposta mette in evidenza il dibattito in corso riguardo all'autorialità nei media digitali, dove la creatività umana è spesso messa in discussione. Sebbene l'affermazione di Mielgo sia convincente, la discussione solleva domande importanti sul ruolo della tecnologia nell'arte. - La reazione sottolinea un crescente scetticismo nei confronti dei contenuti digitali. - L'industria deve navigare queste percezioni con attenzione per mantenere la fiducia. Per ulteriori dettagli, controlla l'articolo completo qui.