Il think tank raccomanda un'azione dell'UE contro la Cina sulle terre rare
Le recenti raccomandazioni del think tank evidenziano un momento critico nelle relazioni UE-Cina riguardo all'accesso alla tecnologia. La dipendenza della Cina dalle macchine DUV per la produzione di chip presenta vulnerabilità significative che l'UE potrebbe sfruttare. Limitare l'accesso a queste macchine più vecchie influenzerebbe la capacità della Cina di produrre chip avanzati, colpendo dove fa male. - La proposta sottolinea l'importanza delle risorse strategiche nella competizione tecnologica globale. - Tuttavia, i rischi di un'escalation delle tensioni commerciali devono essere attentamente considerati. Un approccio equilibrato potrebbe sfruttare i punti di forza dell'UE evitando potenziali reazioni negative. In definitiva, l'efficacia di tali misure dipende dalla cooperazione internazionale e da sforzi diplomatici sostenuti. Le potenziali conseguenze per le catene di approvvigionamento globali sono immense, giustificando un'analisi approfondita.