I giochi di spionaggio open-world non funzionano - ecco perché Rockstar ha abbandonato il gioco di spionaggio esclusivo per PlayStation, Agent
Il progetto abbandonato di Rockstar, Agent, evidenzia le sfide nella creazione di giochi di spionaggio open-world. Nonostante l'entusiasmo iniziale nel 2007, il gioco non è mai stato realizzato, sollevando interrogativi sulla sua fattibilità. Le intuizioni di Dan Houser rivelano che lo studio ha faticato a trovare una struttura di gioco avvincente che si adattasse al genere. La complessità dell'azione di spionaggio all'interno di un vasto mondo presenta ostacoli unici, rendendo difficile mantenere una coerenza narrativa. Questo abbandono riflette una tendenza più ampia nel gaming in cui concetti ambiziosi spesso non riescono a tradursi in esperienze coinvolgenti. - La mancanza di una solida struttura per la furtività e la strategia in ambientazioni open-world è evidente. - La decisione di Rockstar sottolinea l'importanza di un design focalizzato rispetto alla mera portata. In definitiva, Agent funge da monito per gli sviluppatori che esplorano vie simili.