Controversia di Kingdom Come Deliverance: Un Sacco di Niente
Nonostante il clamore attorno a Kingdom Come Deliverance, il produttore esecutivo Martin Klíma suggerisce che la reazione fosse esagerata. Sostiene che le critiche riguardanti romanzi gay e rappresentazione fossero per lo più confinate a un piccolo gruppo di guerrieri culturali terminalmente online. Klíma crede che questi problemi abbiano avuto poco o nessun impatto sulla ricezione del gioco. - Il focus sulla precisione storica in KCD1 e 2 rimane un tema centrale. - Le controversie spesso generano più calore che luce, distogliendo l'attenzione dal gameplay. Sebbene la rappresentazione sia importante, non dovrebbe oscurare le meccaniche di base e la narrazione del gioco. In definitiva, il successo della serie sembra parlare da sé, indipendentemente dalle critiche esterne. I giocatori continuano a impegnarsi con l'esperienza immersiva, suggerendo che il discorso sia per lo più superficiale. I futuri capitoli dovrebbero dare priorità all'innovazione del gameplay considerando una maggiore inclusività.