Grandi ambizioni, difetti familiari

short-reviews May 9, 2025

Death Stranding 2 di Kojima raddoppia il suo caos cinematografico caratteristico, ma sembra meno una nuova direzione audace e più un sequel prevedibile. I corridoi di Kojima Productions sono fiancheggiati da enormi manifesti delle glorie passate, un vero e proprio santuario della sua leggenda—sia affascinante che leggermente narcisistico. Mentre l'ambizione del gioco è chiara, si appoggia pesantemente su trope di Metal Gear eccessivamente familiari, lasciando poco spazio per sorprese fresche. Il risultato è una lettera d'amore a se stesso, bella ma ripetitiva. Per i fan, è un'altra dose di nostalgia; per altri, è un promemoria che anche i geni possono ripetersi. Death Stranding 2 può essere grandioso, ma è lontano dall'essere essenziale.

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