GOG devastata da un enorme frode elettorale mentre i fan di Digimon World inondano il voto di Dreamlist con schede false
Lo recente scandalo di voto riguardante la GOG Dreamlist solleva serie domande su democrazia nel gaming. La decisione di GOG di rimuovere 26.000 voti falsi è lodevole, ma mette in evidenza una tendenza preoccupante: possiamo fidarci dei sondaggi online quando i fan appassionati li manipolano? Mentre GOG si sforza di mantenere l'integrità, la situazione riflette un problema più ampio della cultura del gaming e dell'entusiasmo andato storto. - Il supporto genuino per Digimon World è impressionante, eppure l'integrità del processo di voto deve essere preservata. - Questo incidente ricorda il famigerato Boaty McBoatface debacle, dove l'umorismo di internet ha minato iniziative di voto serie. In definitiva, la sfida sta nel bilanciare l'entusiasmo dei fan con una rappresentanza equa su piattaforme come GOG.