Un ex dirigente di Google avverte di una distopia guidata dall'IA
Mo Gawdat, ex direttore commerciale di Google X, presenta una prospettiva cupa sull'impatto dell'IA sui posti di lavoro in un'intervista recente. Scarta l'idea che l'IA creerà nuove posizioni, etichettandola come "100% sciocchezze" e sottolineando che l'attenzione è rivolta a sostituire i ruoli umani. Gawdat sostiene che il mondo degli affari è ansioso di automatizzare i lavori, e che l'IA sta rapidamente diventando capace di svolgere compiti tradizionalmente riservati agli esseri umani. La sua critica si estende all'economia dell'Occidente, suggerendo che le nostre produzioni possono essere facilmente replicate dall'IA. Mentre propone un cambiamento di paradigma nei valori sociali, le implicazioni distopiche dell'IA che sostituisce il lavoro umano rimangono preoccupanti. L'idea che l'IA farà migliori CEO solleva interrogativi sulla responsabilità nella leadership. La visione di Gawdat include idee utopiche come l'assistenza sanitaria universale, ma queste sembrano eccessivamente ottimistiche date le realtà attuali. In generale, mentre i suoi argomenti sono convincenti, la praticità di tali cambiamenti radicali è discutibile.